Storia

L'attività

L'azienda agricola Caraglio è sempre stata ad indirizzo misto pur prevalendo la viticoltura; nello specifico i terreni sono coltivati anche a cereali o a prato stabile, troviamo anche molte piante da frutto, quali mele, pesche, ciliege per il consumo familiare.
Fino al 2002 era presente in azienda un allevamento di bovini Piemontesi (fino a 65 capi) che permetteva il reimpiego e la "trasformazione" di cereali e foraggi, poi si è resa necessaria maggior specificità d'indirizzo oltre all'adeguamento alle nuove normative di legge e, chiuso l'allevamento, nella stalla grazie ad un accurato restauro è stata realizzata nel 2005 la nuova cantina.
Attualmente i foraggi e i cereali vengono ceduti ad aziende vicine con bovini di razza Piemontese per il reimpiego.
Sono rimasti presso di noi un piccolo numero di conigli e galline per il consumo familiare, oltre agli animali domestici.

Le persone

La famiglia Caraglio si è insediata in cascina Candia alla fine degli anni '20 per volontà del nonno di Piero e Mario, Celso detto "Ceciu" in dialetto piemontese, già prima si svolgeva l'attività agricola e vitivinicola, ma in un'altra cascina della zona.
Allora già il papà di Piero e Mario, Francesco detto Cichin con i numerosi fratelli e sorelle si dedicava interamente al lavoro nei vigneti e nei campi; al nonno sono subentrati Mario e l'altro fratello maschio Giuseppe, venuto a mancare prematuramente da ormai 25 anni.