Filosofia aziendale

Vorremo descrivervi qui alcune cose nelle quali crediamo e che sono fondamentali per condurre un'azienda agricola e vitivinicola con le caratteristiche della nostra; se avrete la pazienza di leggerle, conoscerete da subito meglio la nostra realtà.

Seguire le tradizioni

La nostra storia ci impone di seguire le tradizioni ed è ciò che facciamo sia nella conduzione del vigneto che nel lavoro di vinificazione e cantina; innanzitutto cerchiamo di non lasciarci influenzare da tutte quelle pratiche che ci portano ad avere prodotti omologati e di lasciare, anzi, che ogni anno il vino abbia le sue diverse caratteristiche grazie alle uve ottenute, che non possono mai essere le stesse.
A testimonianza di questo abbiamo già riscontrato in anni diversi sulla stessa selezione di uva e quindi etichetta di bottiglia, fino a 2 gradi alcolici di diversità.
Nelle annate molto secche, ad esempio i recenti 2006 e 2007 sarà quasi impossibile stare sotto i 12-12,5 gradi alcolici, mentre difficilmente raggiungiamo i 13 gradi se piove per tutta l'estate, come era successo ad esempio nel 2002.
Sicuramente negli ultimi anni le condizioni atmosferiche hanno favorito le alte concentrazioni, con vini dolcetto che non necessariamente vanno bevuti giovani e freschi, ma che, anzi, nel medio termine (1-2 anni), non subendo trattamenti di cantina, andranno a migliorare dopo l'imbottigliamento.
Ogni anno il vino avrà perciò delle precise qualità da "esporre e comunicare", crediamo che solo così, oltre ad essere una bevanda, il vino riuscirà ad emozionare, raccontando al consumatore buona parte della sua storia!

Rispetto della natura

In vigneto cerchiamo, tramite le nuove conoscenze, di ridurre al minimo gli interventi antiparassitari e annulliamo quasi del tutto l'impiego di diserbanti chimici utilizzando altre tecniche di controllo del manto erboso.
Pur non aderendo all'agricoltura biologica, vogliamo utilizzare nei trattamenti prodotti rispettosi della natura, di origine naturale o no, ma che rispettino gli organismi utili, permettendo di minimizzare gli interventi.
Di per sé l'agricoltura biologica a tutt'oggi contempla solo prodotti naturali, ma allo stesso tempo alcuni pericolosi anche per specie da non colpire.
Operando in questo modo non si corrono praticamente rischi di residui pericolosi sulle uve e poi nei vini.